Giordania 2019

***LE CANDIDATURE AL VIAGGIO SONO CHIUSE***

 

Il viaggio è un progetto proposto dall’ Associazione NDG in collaborazione con la Caritas Giordana, che si prefigge di sensibilizzare su temi come:

 

– emergenza rifugiati in Giordania
– prima accoglienza profughi
– processi d’ integrazione

 

L’esperienza di volontariato è partita grazie alla relazione con la Caritas Giordana, organizzazione non governativa che ad oggi conta più di 2000 volontari e 400 impiegati in tutto il paese. Grazie ad una profonda radicazione nel territorio ed esperienza nel settore del supporto umanitario, Caritas è l’unica organizzazione a poter lavorare in tutto il territorio Giordano.
Il viaggio è nato nel 2014 con una prima e piccola esperienza in Giordania che poi è stata riproposta negli anni successivi con il tentativo di allargare l’esperienza ad altre organizzazioni e ad altri giovani che sentono l’esigenza di impegnarsi su questo fronte con l’obbiettivo di “capirne qualcosa”.

 

L’esperienza di volontariato è quindi rivolta a organizzazioni e giovani che vogliono iniziare un percorso di impegno concreto per quelle persone che vivono in quelle terre affette dalla guerra o caratterizzate dagli effetti di quest’ultima, e che vogliono quindi costruire un ponte di dialogo tra una parte e l’altra del Mediterraneo.

 

Crediamo che questo ponte possa costruirsi dall’incontro con le persone che vivono quelle terre e noi, che avendo la possibilità di incontrarle, decidiamo di sostenerle donando il nostro tempo, prendendoci cura delle loro storie e di raccontarle una volta tornati. La nostra presenza lì, l’impegno presso la comunità ospitante e, una volta tornati a casa, la ricerca di finanziamenti per progetti scolastici ed educativi per i ragazzi incontrati in questo viaggio, sono per noi alcune delle risposte possibili di fronte a questi incontri.

 

Gli obiettivi del volontariato sono quindi quelli di creare un collegamento fra la realtà giovanile dei nostri territori e la Giordania, creando un dialogo culturale che permetta di abbattere i pregiudizi e le distanze che ci dividono. Il viaggio si propone di creare un network di giovani che si impegnino nella creazione di sempre nuovi progetti sia in loco che, come questo caso, in Giordania.

Attività con i bambini profughi iracheni, siriani e giordani

I partecipanti assisteranno nei progetti di scuola informale (Summer School) che Caritas Giordana organizza presso le parrocchie dove vi è annesso il centro Caritas della città. Questa assistenza consiste in un aiuto alle insegnati durante le materie di inglese o durante attività di svago come l’organizzazione di giochi e attività di comunità.

 

Field visit / Visite su campo

Consistono in visite alle famiglie siriane e Irachene nei luoghi dove si sono maggiormente stabilite.

 

Relazioni con la comunità

I partecipanti si impegneranno nel costruire relazioni con la comunità locale ospitante.

 

Visite turistiche

Nelle giornate libere previsti quali venerdì e domenica  si organizzano visite turistiche del territorio Amman, Jarash, Petra, Wadi Rum etc.

Camp di volontariato*:

  • Primo turno: 13 luglio – 28 luglio
  • Secondo turno: 27 luglio – 11 agosto
  • Terzo turno: 17 agosto – 31 agosto
  • Quarto turno: 30 agosto – 14 settembre

 

*Le date proposte sono ancora indicative del possibile periodo dell’esperienza e non per forza quelle definitive.

 

Età per la partecipazione: 18 – 30 anni

 

L’esperienza avrà luogo nei centri Caritas della Giordania

 

I costi sono a carico del partecipante.
Sarà possibile richiedere una borsa di viaggio per coprire parte dei costi che dipenderà dalla apposita campagna di raccolta fondi dell’associazione.

 

Ricordiamo che è obbligatorio il passaporto che sia ancora valido dopo sei mesi della data di ritorno!

Un aspetto fondamentale del viaggio è il lavoro da attuare con i partecipanti del viaggio stesso. Il gruppo NDG si prefigge di costruire un percorso per i partecipanti che consiste in tre fasi:

pre, durante e post viaggio.

 

“Pre-viaggio” consiste nell’ accompagnare i partecipanti ad una lettura geo-politica approfondita della realtà che andranno ad incontrare, a questo segue anche una formazione in termini di approccio con cui si affronterà il viaggio, ovvero si cercherà di dare strumenti pratici per affrontare alcune situazioni dove emergerà non solo una differenza culturale ma ri rapporti con differenti backgrounds.

 

“Durante il viaggio”: gli accompagnatori aiuteranno a leggere il gruppo come una risorsa con cui rielaborare l’ esperienza. Elemento che, nel corso degli anni è risultato sempre più importante e rilevante nel modo ed “efficacia” con cui si vive questa esperienza.

 

“Post viaggio”: Una restituzione alla nostra comunità di quel che è stata l’esperienza vissuta. Questa fase sia personale che di gruppo servirà a ordinare e gestire tutte le emozioni vissute ed incanalarle verso un qualcosa di concreto che ognuno troverà secondo le proprie possibilità e caratteristiche.

Scarica il volantino!

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