Diari

It’s fascinating how people can undergo major and long desired changes. Anyone can decide to change, either by taking action or by taking the high road. But it’s always easier to abstain from change. Humans build up their walls higher and higher for protection. Sometimes......

Sono nella mia camera. Trascorsi pochi giorni dal mio ritorno, ripenso al tempo passato in Giordania. Mi sforzo di ricordare il sapore del caffè offerto nelle field visit, il profumo delle spezie al Souk di Amman, la preghiera del Muezzin che mi svegliava alle 4......

Esta é a Heba (que significa “presente de Deus”). Vive no campo de Abu Ali em Mafraq. Veio da Síria, no início da guerra com a sua família, e instalou-se neste descampado enorme onde, de todos os lados, as estrelas e a lua a presenteiam......

From tents to caravans to poorly constructed homes we saw different faces, heard different stories, but the reality that we felt was identical! It did not differ one bit. There exists a somehow fictive reality that stands out which they live everyday but we might......

Dell’esperienza dei giovani di Non Dalla Guerra e dei loro campi in Giordania avevo avuto modo di sentirne parlare già negli anni scorsi. Diamogli pure una mano avevo pensato: hanno molta voglia di fare, hanno entusiasmo e sono giovani…. Poi, però, arriva la proposta di......

Quella che verrà sarà la quarta notte che passerò nel mio letto di sempre dopo aver fatto ritorno dalla Giordania. Sono notti strane: non ne passavo così da tempo. A svegliarmi non sono il richiamo del muezzin o le campane della parrocchia, ma un senso......

Where are the borders? Why can’t I see them anymore? Who opened my eyes? How and why now? A group of young people of Non Dalla Guerra, coming from Italy and Catalonia to hear the stories from the people who lived the war, will now......

Da quando sono tornato dalla Giordania ho avuto poche possibilità di raccontare e condividere quello che ho vissuto durante questa esperienza. A distanza di pochi giorni dal mio rientro, il destino – se così lo possiamo chiamare – ha voluto che io fossi riportato immediatamente......

La nostra prima visita a una famiglia di rifugiati siriani di religione musulmana è stata spiazzante. Dopo averci accolto nel soggiorno, Ahmad, il padre di famiglia, ha usato queste parole: “Lo so che vi sembra strano vedere mia moglie indossare il niqab, ma voglio precisare......

Il calendario segna il 25 agosto. Un giorno cruciale nelle ultime cinque estati per la preparazione dell’esame di turno, inseguito ogni volta con l’acqua alla gola, maledicendomi per il tempo perso e che potevo spendere meglio. Le preoccupazioni, negli ultimi anni, sono state di quest’ordine.......

“Un luogo di accoglienza”. Potrebbe essere descritto così il Caritas Center di Madaba. Qui si raccolgono informazioni di vario genere sui rifugiati. Qui ci si prende cura delle loro necessità. Salute, scuola, assistenza umanitaria. Anche un ambulatorio medico dove si svolgono visite e piccoli interventi......

“La guerra in Siria è scoppiata all’improvviso”. Queste le parole di una famiglia siriana durante le field visit di oggi. Ascoltandola si capisce che esiste una sola certezza: la sospensione della propria vita. Da un lato c’è la speranza di partire verso un altrove da......

La guerra è decisamente uomo, l’ho sempre pensato. Un maschio che combatte l’altro, le mimetiche che scivolano – mescolandosi – alla terra, canne di fucile che scelgono il bersaglio delle proprie pallottole, boati assordanti che tolgono il fiato, istinto di sopravvivenza estremo che fa l’uomo......

Le famiglie siriane che abbiamo incontrato in Giordania non vivono tutte in città all’interno di appartamenti che solo lontanamente ricordano le strutture abitative che siamo abituati a immaginare. Alcune di loro hanno scelto di vivere in campi profughi informali, a cielo aperto, senza limitazioni di......

Appena entrati in casa, la prima cosa che mi ha colpito è stata la stanza, nella sua interezza. In quel salotto non c’era niente. Le pareti erano bianche, il pavimento in piastrelle era grigio e la stanza era vuota. Non vi era, infatti, neanche un......

A volte alcune parole sono più forti di altre. A volte alcune parole rimbombano in testa e fanno più male di uno schiaffo. “I lost hope in life” è quello che ci ha detto Nasar poco dopo essere scoppiato a piangere davanti a noi. Nasar......

“Non riconoscevo più Aleppo. È vero che abitando in periferia non andavo spesso in centro, ma quando mi ci recai per rinnovare il passaporto non credevo ai miei occhi. Metà degli edifici erano irriconoscibili perché distrutti, le strade disseminate di posti di blocco che rendevano......

La porta sbatte pesante dietro le spalle. Mi guardo intorno e ritrovo il familiare salone di casa, le finestre si aprono su grovigli di strade e file di palazzi. La valigia polverosa è aperta ai piedi del letto. Dallo zaino sfatto sulla scrivania, spunta un......

Sono le 4 del mattino. Il canto del muezzin mi sveglia abitualmente dal mio arrivo in Giordania. Mi giro e rigiro scocciata nella speranza di riaddormentarmi. Sento il pavimento duro sotto di me e immagino le occhiaie che avrò domani, consolandomi del fatto che non......

Sono le 4 del mattino. Il canto del muezzin mi sveglia abitualmente dal mio arrivo in Giordania. Mi giro e rigiro scocciata nella speranza di riaddormentarmi. Sento il pavimento duro sotto di me e immagino le occhiaie che avrò domani, consolandomi del fatto che non......

Venezia-Amman. 4 ore di viaggio, 4 ore di ritardo: siamo già in Giordania. Ad Amman, la capitale del paese, ci aspettano gli altri partecipanti del gruppo di Non Dalla Guerra, con i quali avremmo dovuto spostarci fino alla parrocchia che ci deve ospitare per queste......

NON DALLA GUERRA CON MEDITERRANEA SAVING HUMANS Si stima che nell’estate del 2018 nel Mediterraneo siano morte otto persone al giorno. Dall’inizio dell’anno sono più di 1700 i migranti che hanno perso la vita in mare, mentre i porti delle nostre città sono diventati freddi muri respingenti. Essere dalla parte della......

Sapevo che questo momento sarebbe arrivato. Circa due mesi fa ero in Giordania, è passato tanto tempo e ancora non sono riuscita a parlare di quei giorni e dell’eco insistente che hanno scaturito nella mia testa. Stavo scrivendo una relazione per l’università e forse solo......

Mi trovo in campagna, a vendemmiare, è qui che mi sono rifugiato nei giorni seguenti al rientro dalla Giordania. Per me questo è un rifugio, inoltre, sento che, concentrandomi sul lavoro, riesco a scacciare quella sensazione di nostalgia mista a compassione che mi è rimasta......

Hai disfatto le valige, hai risistemato le cose negli armadi, le hai ritirate fuori per il prossimo viaggio, hai riaperto i libri per gli ultimi esami, ma la sabbia dalle scarpe non la togli mai del tutto. Hai messo mano a tutte le fotografie che hai fatto......

Il sole è già alto in cielo quando ci facciamo strada tra le vie trafficate di Al Karak per incontrare un paesaggio sempre più scarno, deserto, ma stranamente familiare. I bambini giocano divertiti tra le strade, fermandosi con aria incuriosita al nostro passaggio, le donne......

A Karak inizio il mio settimo giorno e per la prima volta incontro i bambini siriani di 4\5 anni che frequentano la scuola estiva proposta da Caritas Jordan. Dopo le varie lezioni ci siamo riuniti nel cortile per svolgere le nostre attività. Forse inizialmente la......

Forbici, bolle di sapone, cannucce e fili colorati: li infiliamo nella borsa della spesa e speriamo che questo basti per affrontare la schiera di bambini siriani che ci aspetta al Kindergarten. E’ la prima volta ci vado, ma mi sento agguerrita, perché, armata della mia......

Sveglia. Colazione. Prepararsi per la giornata. Fin qui tutto normale se non fosse che sono in Giordania: in mezzo al deserto, non dove mi sarei aspettato di dover indossare una felpa. Ultimamente si è alzato un bel venticello fresco che riesce a svegliarmi dal torpore......

Quale futuro? Siamo stanchi La mattinata comincia con una bella colazione abbondante: servono energie per i bambini siriani della scuola estiva, organizzata da Caritas Jordan negli spazi lasciati liberi dagli studenti giordani durante le vacanze estive. Arriviamo a destinazione e subito dentro in aula a......

Il sole tramonta dietro il Marco Polo mentre l’aereo decolla. Sorvolo la laguna pensando a tutte quelle volte in cui ho risposto di vivere “near Venice”. Chissà se anche in Giordania ne avrò l’occasione. Chiudo gli occhi e li riapro all’alba in un deserto tinto......

I 15 giorni di questo viaggio sono ormai arrivati al termine e di tutte le esperienze vissute ci portiamo a casa un album di fotografie: panorami, tramonti, volti, dai colori e dalle sfumature più contrastanti, che rispecchiano l’altalena delle diverse emozioni che abbiamo provato in......

C’è una bellissima parola araba che ho imparato durante questa esperienza in Giordania e che ha scandito i pensieri e le riflessioni di questi ultimi giorni, arricchendo di senso gli incontri – quelli veri – con l’altro.   Questa parola è امل ‘amal, ovvero SPERANZA.......

In queste settimane abbiamo collaborato con Caritas Jordan che ha coordinato tutte le nostre attività. Proprio di fronte alla parrocchia dove siamo ospitati, infatti, si trova lo Zarqa Caritas Center, il quale ospita uffici e spazi dedicati alle diverse mansioni dell’associazione. Al primo piano si......

Ti sei svegliato nel cuore della notte, al canto del muezzin. Ormai sono già diversi giorni che ti trovi in Giordania e quel canto delle 4 di mattina è diventato quasi un appuntamento regolare per te. All’inizio proprio non lo sopportavi, insomma a quell’ora qualcuno......

Caro diario, sai stavo pensando, nei momenti che riesco a ritagliarmi, che la pioggia o la tempesta che sia possono creare danni, possono rovinare raccolti o rompere oggetti, possono passare in modo lieve o come calamità; poi però da tutta questa rivoluzione grazie al riflesso......

Cominciamo la giornata lentamente, stanchi ma pieni di emozioni dopo i giorni passati a conoscere le famiglie siriane di Zarqa e a giocare con i bambini nelle scuole gestite da Caritas. Oggi ci aspetta una giornata diversa. Subito dopo la colazione saliamo sul pulmino che......

Siamo al terzo giorno. Sveglia, colazione e divisione nei gruppi per svolgere le attività. Sembra quasi di essere entrati in una piccola routine; qualcosa di nuovo però è alle porte: oggi due gruppi andranno ad incontrare le famiglie siriane. La giornata è calda, le strade......

Ore 7.45: la sveglia è suonata ma è già da qualche ora che ho gli occhi sbarrati. Andremo in visita dalle famiglie siriane e il non sapere cosa aspettarmi mi crea parecchia ansia. Ore 7.30: finalmente mi alzo dopo una notte insonne passata pensando all’attività......

Lunedì: si comincia l’immersione nelle attività che ci coinvolgeranno qui a Zarqa. Durante la mattinata ci dividiamo in piccoli gruppi. Nei prossimi giorni ci daremo il turno nella partecipazione alle varie attività, tra cui ce n’è una un po’ speciale, a cui solo le ragazze......

Alle 4.00 del 27 luglio siamo arrivati ad Amman, tra sbadigli, valigie troppo pesanti e le prime risate. Dopo i controlli in aeroporto (ndr: l’autore di questo daytelling è stato fermato e continua a non capirne il motivo) siamo saliti sul pulmino che macinava chilometri......

Oggi è l’ultimo giorno. Ultima alba, ultima colazione tutti insieme, ultime attività prima di preparare i bagagli e partire. Dopo la giornata di svago di ieri, stamattina il tempo scorre più lentamente del solito, come preannunciando che purtroppo la bella esperienza del Camp si sta......

Oggi noi siamo sommersi dalla storia. La Giordania è un grande Paese non solamente per l’esempio che dà al mondo con l’accoglienza dei rifugiati, ma anche per i suoi patrimoni rari. Petra: un tesoro che non possiamo perdere. Sveglia alle cinque, fuori è ancora buio.......

La sveglia suona presto questa mattina. Il tepore del sacco a pelo è confortevole, ma siamo costretti ad alzarci. Ci aspetta un’intensa giornata allo Youth World Peace Forum. Oltre ai workshop, in programma anche la presentazione dei vari gruppi partecipanti. Ci siamo anche noi. A......

Oggi finalmente è iniziato lo Youth World Peace Forum. All’Università Americana di Madaba circa mille persone si sono riunite per parlare di pace. Dopo cinque giorni, per la prima volta, siamo sorpresi di non trovare i nostri pulmini gialli. Ad aspettarci fuori dal camp dei......

Oggi la giornata comincia con un ritmo decisamente più rilassato rispetto ai giorni scorsi. Manca sempre meno al World Peace Forum: ormai contiamo le ore che ci separano da questo importante evento, per il quale tutti ci stiamo preparando al meglio. Infatti, stamattina partecipiamo ad......

Il quarto giorno a Madaba è iniziato con il saluto al sole. Alcuni di noi stamattina hanno deciso di cominciare la lunga giornata che ci aspetta con un po’ di yoga. A colazione un’insolita sorpresa: humus gentilmente offerto dagli amici giordani. Il suono inconfondibile del......

E anche oggi si continua. Ormai ci siamo ambientati. Facciamo un’abbondante colazione per prepararci a tutte le attività che ci aspettano. Come al solito fuori dal Camp ci sono i nostri mezzi di trasporto preferiti. I pulmini gialli ci lasciano fuori dalla casa di alcune......

Giorno 2 a Madaba. Svegliati dall’odioso campanaccio, oggi si inizia davvero. Consueta colazione sotto il khaima, sigaretta e via sul pulmino giallo. Destinazione East District. Arriviamo a casa della prima famiglia siriana, un bambino dagli occhi incuriositi ci accoglie e ci invita a togliere le......

Ci siamo alzati abbastanza spaesati e assonati a Madaba. Novantaquattro occhiaie, venticinque container e altrettante nazionalità. Tutte sotto un unico khaima per fare colazione con delle pietanze tipiche giordane come lo za’atar, una salsa d’erbe composta da origano, timo e fiori di rosmarino da spalmare......

“Homs è incastrata in una valle stretta, dove il vento si incanala, la chiamiamo “Babamor”. Era un posto bellissimo dove il vento soffiava leggero.” Nostos è una parola che deriva da nas andare a casa, mentre algos significa dolore, tristezza. Il nostos è la nostalgia.......

“Se Dio vuole la guerra finirà, se Dio vuole ci sarà la pace, se Dio vuole riavremo la nostra casa.” Ci affidano queste parole, di tutta la loro storia, tesa a scomparire tra quella di milioni di rifugiati, ci chiedono di portare solo questo messaggio.......

Siamo ormai oltre la metà dell’ultimo turno: alcuni sono qui da quasi un mese, altri solo da una settimana, altri ancora, come me, da più di quindici giorni. Abbiamo conosciuto tanti uomini e tante donne, abbiamo ascoltato storie di fughe, di guerra, di povertà, di......

Io sono te e ciò che vedo è me stesso. Esiste una memoria collettiva? Conosco i racconti dei miei nonni sulla guerra, la paura di mia bisnonna nel sentire il rumore dei caccia in esercitazione passare per raggiungere la base militare a dieci kilometri nonostante......

Guardo fuori dal finestrino della macchina che ci sta portando a visitare le famiglie e vedo un paesaggio diverso rispetto a quello che ho visto fino adesso. C’è ancora il deserto ma i colori sono più vivi. Vedo ulivi, qualche capretta nei prati e un......

La destinazione è il campo di al-Mafraq, di nuovo. Meglio: per me è la prima volta, mentre per gli altri che sono qui da più di due settimane e hanno già fatto il callo alle sabbie giordane, è la seconda volta, quest’anno. Poi ci sono......

La mia giornata comincia alle quattro e mezza di mattino, quando bruscamente mi alzo cercando di contenere un fiotto di sangue che mi cola improvvisamente dal naso. Nonostante tutto sono comunque grata per questa sveglia un po’ insolita. Quando torno sul tetto gli altri (per......

Discesa, manovre di atterraggio, messaggio del pilota, apertura portelloni, trasporto in shuttle e recupero bagagli… da quando ho memoria per me questi momenti sono solitamente accompagnati da un po’ di malinconia per il viaggio appena concluso ma anche da contentezza per essere di nuovo a......

È giunta l’ora di salire sul pulmino giallo. In quel momento il mio sguardo era fisso tra gli abbracci di ognuno di noi che dovevamo salutarci prima della partenza. Abbracci veri di persone simili che per venti giorni avevano dedicato il loro tempo per una......

Il pulmino giallo attraversava grossolanamente il deserto alzando dietro di se un gran polverone. Tutto è fermo sotto il sole cocente ed il nostro entusiasmo irrompe nel silenzio religioso che ci circonda. Pedala verso di noi una figura poco definita, un bambino. Come lo era......

“Sono felice. Ho visto tanto dolore e tristezza, ma anche speranza e voglia di andare avanti. Ho visto la gioia in alcuni bambini nel poter avere un pallone con cui giocare, ma in altri ho visto anche il vuoto, un vuoto che nessuno di noi......

Fuori ci aspettano dei bambini dall’espressione incuriosita. Noi stamattina siamo in tanti, in otto, e abbiamo un po’ il timore di essere troppo invadenti. Entriamo in punta di piedi da delle buie scale sul retro e sulla porta del pianerottolo all’ultimo piano c’è un uomo......

Viaggiando si possono scoprire molte cose: nuove lingue, nuovi luoghi, nuovi cibi, usi e costumi. Durante questa esperienza in Giordania, a Madaba, anche se di arabo abbiamo imparato solo qualche parola, la cosa che abbiamo davvero scoperto è il senso, il significato più profondo, della......

Come si può spiegare il dolore di una madre? Come si può raccontare di un futuro negato? Come si può dire ad un bambino che può tornare a sorridere? Queste domande ci penetrano nell’animo e non ci abbandonano per tutta la giornata. Forse queste domande......

Ci svegliamo con calma. È domenica. Si stacca dalle attività e ci si prende un attimo per noi. Biscotti, ciambelle, pane, nutella: si inizia. Ci troviamo in cucina con le nostre amiche irachene, si taglia la carne, si preparano le verdure seguendo le istruzioni di......

Questa mattina mi sono svegliata carica, oggi è il mio primo giorno di attività. Durante la colazione mi viene comunicato che sono nel gruppo che farà visita a delle famiglie siriane, così dopo essermi preparata salgo in macchina. Il viaggio è corto, ma sufficiente perché......

Ci sono luoghi che ti ricordano cos’è lo stupore. A volte non te ne rendi conto. Non te ne rendi conto qui, dove il caldo ti soffoca i pensieri e lo sfinimento ti chiude gli occhi nei luoghi e nei momenti più scomodi. Ma è......

E così sono arrivati. Altri dodici ragazzi pieni di entusiasmo proprio come noi, anche se un po’ stravolti dal viaggio. A colazione non siamo riusciti a trattenere le solite risate e chiacchiere tanto da svegliarli; e così la prima giornata insieme è cominciata. Riniziamo a......

Ultimo giorno ad Amman. Torniamo dai bimbi della Non Formal School dove siamo già stati ieri, loro ci osservano curiosi e amichevoli, aspettano un sorriso di intesa. Ci infiliamo silenziosamente tra i banchi, siamo tornate nella stessa classe, oggi ci riconoscono, sono contenti. Lezione di matematica:......

Ci svegliamo ad Amman. Oggi ci aspetta la visita a uno dei centri Caritas che si occupa di assistenza sanitaria e umanitaria. Il polo è dedicato esclusivamente a giordani, siriani e iracheni. Durante la visita siamo accompagnati da Deena, operatrice Caritas. Ci spiega che la......

Nonostante io sia tornata a casa, non è calato il tramonto su questo viaggio. Ció che porto nel mio bagaglio è l’alba, un nuovo inizio. É il momento di tirare le fila su questa fantastica avventura. Ho avuto la fortuna di essere accolta nelle abitazioni......

In questa settimana densa di incontri, attività, parole, sguardi ed emozioni che hanno travolto noi ed il nostro stato d’animo, i momenti per fermarci a riflettere non sono stati molti. Così questa domenica, libera dagli impegni, ci permette di rielaborare i pensieri accumulati, con la......

Quando torniamo dalle attività della mattina, a distanza di qualche giorno, la prima domanda che sorge spontanea non è più: “Dove sei stato stamattina?” ma bensì: “Com’è andata stamattina?” Il dove è passato in secondo piano, rispetto a quello che condividiamo, viviamo e vediamo. È......

È venerdì, giorno di riposo per i musulmani. Dopo questi giorni intensi pieni di attività, finalmente, respiriamo anche noi. Voglio approfittare di questa giornata per guardarmi attorno e capire bene cosa sta succedendo… È tutto così veloce. Mi sembra di essere partita stamattina alla volta......

Questa mattina sono un po’ agitata, emozionata; andrò ad ascoltare le storie di due famiglie scappate dalla Siria e rifugiatesi vicino a Salt City. Saliamo in macchina e il mio sguardo si perde nell’arido paesaggio della città mentre la mia mente confusa inizia a porsi......

Ci sembra sia passata una vita dal nostro arrivo, tante sono le vite che stiamo sfiorando e le storie che stiamo condividendo. Iniziamo anche ad ambientarci: le preghiere notturne dei Muezzin sono ormai diventate una colonna sonora naturale dell’ambiente che stiamo scoprendo, così come la......

Vocìo, colori mattutini e profumo di spezie sono ciò che ci sveglia all’inizio di questa giornata. Ci riuniamo al tavolo della colazione assaporando l’attesa di nuovi incontri. Sopraggiunge il pullmino giallo e noi siamo già lì con lo zaino in spalla pronti a partire. La......

Andiamo a dormire presto, ancora in debito di sonno dal giorno prima, con la mente già rivolta agli incontri di domani, un po’ di agitazione, un po’ di emozione. Le strade del gruppo la mattina dopo colazione si dividono. Arriviamo a bordo dell’immancabile pulmino giallo,......

Arriviamo ad Amman, ad accoglierci le prime luci dell’alba ed un pulmino giallo con un visibile vissuto. Tra melodie arabeggianti sorgono già le nostre prime impressioni, mentre procediamo per una lunga strada sempre uguale. La città sembra ancora sveglia per le sue mille luci. Mabo......

C’è clima di festa in casa. Ci agghindiamo per bene svegliandoci tutti con il sorriso. È strano per me vedere tutti noi in camicia invece che con le solite magliette non stirate e non certo pulitissime. Si percepisce subito che oggi è una giornata diversa......

È l’alba di un nuovo giorno in terra giordana: un sole caldo e luminoso splende sulla città di Amman, e mi risveglio dal torpore pronta a cominciare una nuova avventura. È il sabato santo, tempo di attesa, di silenzio e di speranza. Mi preparo a......

É la giornata della rinuncia. Questa mattina mi sono dovuta interrogare su che cosa fare a meno. Un momento di riflessione buono per iniziare la processione del venerdì Santo. Come sempre salgo sul pulmino giallo, è impossibile abbandonarlo!  É il nostro fedele amico… Balle! Ogni......

Strano alzarsi e sapere che questa sarà l’ultima volta che vedrò i materassi a terra, il nostro disordine, la cucina pervasa dal profumo del caffè italiano, i ciottoli bianchi del cortile e quel cancello che non mi sono abituata a vedere a protezione di un......

Posizionata all’altezza del cuore. Stamattina mi sono svegliata sui rami di un albero, ma ero in buona compagnia perché mi sono subito trovata davanti quattro facce addormentate e una quinta appartenente all’anello mancante tra la scimmia e l’uomo. Lo sguardo puntato sul tavolo imbandito per......

Dopo una scorpacciata di pane e Nutella accompagnati doverosamente da un caffè all’italiana, salgo nel pulmino del nostro autista Boutros per recarmi all’ospedale italiano a Karak.  In strada sembrano non esserci regole: sorpassi a destra e a sinistra, nessuna precedenza agli incroci; uniche leggi sono......

Suona la sveglia: operativa! Sono la prima ad alzarmi, gli altri due gruppi partiranno dopo per l’ospedale italiano e per la visita alle famiglie; io con il mio gruppo ho un appuntamento in Caritas per le 8 e devo fare in fretta a prepararmi… non......

Domenica mattina si è aperta cercando di vedere il sole nascente. Vedere l’alba tra le dune del deserto ha sempre il suo fascino. Sono i colori che l’alba mi dona, il blu del cielo e il giallo oro delicato ma non meno caldo, la prima......

Sono sveglia! Vedo la luce, ma non mi rendo bene conto di che ore sono. Il sonno sarebbe ancora tanto ho dormito solo tre ore, ma dobbiamo andare. Esco e scorgo quel che sarà il nostro mezzo, uno scuolabus giallo che si mette in cammino......

Al ritorno da Mafraq una leggera musica araba si diffonde nel pulmino, tenendo in vita le parole delle famiglie siriane musulmane che avevamo incontrato poco prima. Guardiamo dal finestrino il paesaggio arido, velato dalla sabbia; solo a guardarlo ci fa venire sete. Sete di comprendere......

È facile dimenticarsi che quelle che incontriamo sono persone come noi; con un sogno nel cassetto, un lavoro, uno scopo. Dico questo perché a volte non ce ne rendiamo conto ma siamo abituati a pensare ai profughi come persone fin troppo diverse da quello che......

Sono giorni intensi e il caldo certamente non favorisce il mandare giù certe storie che ci vengono raccontate da famiglie che hanno dovuto lasciare tutto. Stiamo imparando molto e per il momento stare in silenzio è il miglior modo per rendersi disponibili. La mattina ci......

Ormai abbiamo cominciato ad ambientarci. Per chi non aveva idea di come fosse vivere in Giordania, ciò sta iniziando a diventare sempre più chiaro. La bellezza di queste terre, la semplicità delle persone che le popolano, la cortesia disinteressata dei loro gesti, anche i più......

L’ospitalità è all’ordine del giorno. L’accoglienza ricevuta in questi primi due giorni è stata assoluta, ci sentiamo quasi in debito. Oggi abbiamo iniziato le attività di volontariato, ed è tutto andato alla grande! Le piccole diffidenze che potevano avere nei nostri confronti i bambini sono......

Un viaggio fuori dal comune non può che cominciare con una partenza fuori dal comune… Tra ritardi, incidenti con annesse code chilometriche e sorpassi improvvisati lungo la corsia di emergenza – tanto si mi sembra di ricordare che il codice della strada lo permetta (grazie......

Rimini 21 Maggio 2016 E’ Diala Brisly a salutarci con la sua voce calda ma tremolante. Diala è una giovane donna siriana, illustratrice, attivista che vive a Beirut. Si trova in Italia per il Komikazen il festival del fumetto di realtà. A primo impatto non......

La settimana scorsa abbiamo avuto la grande possibilità di guardare la realtá con gli occhi di chi è sceso in piazza Tahrir  in quel gennaio 2011 e di chi ha scelto di restare nella sua terra per cercare di cambiare le cose. Che le parole......

Ogni volta che torno da un viaggio mi porto nel cuore un momento, anche solo un attimo in cui ho sentito la pace dentro, la serenità attraversare ogni singolo nervo e fluttuare nelle vene. A distanza di mesi dal ritorno a casa dalla Giordania ricordo......

Oggi è l’ultimo giorno ad Amman, l’ultimo giorno in Giordania, ma abbiamo ancora del lavoro da fare: dobbiamo tornare da Nadia e Ishaq, da Hinda e Samir. La mattina quindi partiamo in direzione della stessa parrocchia di ieri. Il traffico è notevole, qui la domenica......

Tutto è pronto per l’incontro con Wael Suleiman, presidente della Caritas Giordana. È limitativo scrivere cosa ci ha detto stamattina perché non riuscirei mai a trasmettervi la stessa forza ed energia delle sue parole. Wael ci ha concesso un’intervista perché, oltre che ad essere un......

Per i più coraggiosi sveglia alle 5 del mattino per andare a vedere l’alba nel Wadi Ram. Cosa vuoi che sia scalare una montagna di roccia, senza un sentiero ben tracciato, col buio e soltanto la torcia dell’iphone?! Il sesto giorno è una giornata di......

[Segue da Giorno 4] Ieri sera abbiamo passato una grande serata in compagnia del monsignor Maroun Lahham. Non sono mancate le risate e gli scherzi, d’altronde si sa che noi italiani siamo un po’ pazzi. Ma ci sono stati anche momenti seri, nei quali abbiamo......

“Finchè avrò qualcosa state sicuri che la offrirò sempre ai miei ospiti” Siamo ogni volta molto colpiti dell’ospitalità con cui le famiglie ci accolgono, anche se entriamo nelle loro vite per poco. Di giorno ci spostiamo con il bus giallo che la Caritas ci ha......

“La guerra mi ha tolto tutti i sogni che avevo” Questa è una delle frasi che i giovani (nostri coetanei) ci dicono più spesso. Quando ragazzi della nostra età, se non più giovani, ci dicono questo ci sentiamo presi in causa. Cos’hanno fatto per meritarsi......

“In queste foto sembriamo davvero distrutti”. “Ma lo siamo!” (Rapido scambio di commenti tra i membri del team mentre si controlla il materiale a fine giornata). Tutto vero, ma ce lo diciamo con una soddisfazione che traspare dal viso in una maniera incredibile. Oggi è......

Stamattina, dopo che la troupe si è finalmente riunita, siamo arrivati ad Madaba, città in cui sono presenti due centri profughi della Caritas Giordana, rispettivamente composti da 103 e 65 persone. Un’ora di macchina e un caffè sporco per raggiungere i volti e le storie......

Apriamo le porte all’ospite chiamato ‘violenza’. Non è questo che stiamo vedendo ogni giorno? Una volta che la violenza è entrata si arriva a legittimare la guerra. La guerra come protagonista. La guerra come unica soluzione. La guerra come via di uscita. La sicurezza sembra......

Questo 2015 ha già iniziato a sorprenderci. L’attentato a Parigi, purtroppo, ma non solo. C’è anche un altro importante fatto da menzionare. Nei primi giorni di Gennaio la Palestina ha aderito allo Statuto di Roma, entrando così a far parte dell’ International Criminal Court. Questo......

Domenica 07 Dicembre: finalmente si parte! Io e i miei compagni siamo molto emozionati. Sogniamo questo viaggio da mesi e, ora che ci siamo, non riusciamo a contenere l’entusiasmo. Tra qualche ora saremo in Olanda, all’Aja, e domani mattina finalmente andremo all’International Criminal Court. Sappiamo......

Intervento di Abuna Raed, presidente della Caritas Gerusalemme “non c’è soluzione militare al conflitto”...