#silentmeeting

Quasi 1800 persone coinvolte e oltre 20 performance in un anno. Questi i numeri che raccontano il progetto #SILENTMEETING, tra i vincitori del bando «Idee Creative» promosso dal Comune di Vicenza. Un progetto, nato dalla collaborazione tra Non Dalla Guerra e il Centro di Produzione Teatrale La Piccionaia, con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sul tema delle migrazioni attraverso un’innovativa performance artistica.

 

A fare da “palcoscenico” istituti scolastici, parrocchie, centri di aggregazione giovanile, circoli e spazi delle associazioni della città di Vicenza. Tutti luoghi in cui gli spettatori sono diventati protagonisti non solo di una performance, ma soprattutto di un’esperienza. Grazie a delle radioguide, attraverso le quali sono state fornite indicazioni sulle azioni da compiere o sui ruoli da interpretare, il pubblico è stato chiamato a mettersi nei panni dell’altro, dello straniero, del diverso da sé. I partecipanti hanno avuto la possibilità di immaginare cosa significa dover lasciare il proprio Paese d’origine da un giorno all’altro a causa della guerra, della carestia o della miseria e arrivare in una terra straniera, non sempre accogliente, e dover ricominciare da capo.

 

Con il progetto #SILENTMEETING si è voluto far conoscere, in particolar modo ai giovani, le storie di quanti sono stati costretti a lasciare la propria casa, il proprio lavoro, i propri affetti con la speranza di una vita migliore in un altrove lontano. Storie vere – lungo le quali si muove tutta la narrazione drammaturgica – nate dai tanti racconti raccolti da Non Dalla Guerra durante le esperienze umanitarie in Medio Oriente e in Italia che, poi, sono state elaborate dal regista Carlo Presotto assieme agli artisti del La Piccionaia. Storie che hanno dato vita ai due SilentPlay proposti nell’ambito del progetto co-finanziato dal Comune.

 

Il primo dedicato al viaggio intrapreso da migliaia di persone da una sponda all’altra del Mediterraneo senza alcuna tutela e senza garanzie di salvezza a bordo di barconi mal ridotti. Viaggio che, solo negli ultimi quattro anni, ha causato la morte di circa 18 mila migranti in mare. Il secondo, invece, incentrato sul viaggio che milioni di siriani hanno affrontato per fuggire dalla loro terra e arrivare in Giordania, Paese in cui dall’inizio della guerra in Siria hanno trovato rifugio oltre un milione di persone.

 

Un progetto, il #SILENTMEETING, quindi, che si è posto come scopo quello di avvicinare i giovani alla conoscenza dei fenomeni migratori andando oltre i luoghi comuni e i proclami e cercando di far capire quali sono le origini e le motivazioni che hanno spinto, e spingono tuttora, migliaia di persone alla migrazione. Per riuscire in questo scopo, al termine di ogni performance Non Dalla Guerra ha anche voluto offrire al pubblico l’opportunità di confrontarsi esprimendo impressioni e idee.

 

#SILENTMEETING è stato valutato da una commissione interna al Comune ottenendo il premio di 5mila euro per l’area Cittadinanza Attiva sulla base di criteri come la qualità del progetto, la fattibilità tecnica, la sostenibilità economica, l’originalità, l’accuratezza e la chiarezza della presentazione, e la rilevanza dal punto di vista del numero di giovani destinatari e di estensione territoriale.