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NON DALLA GUERRA A PANAMA PER LA 34^ GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTÚ CON “IL VOLTO DELL’ALTRO”

Cinquecento giovani al Teatro Anita Villalaz di Panama per la performance “Il Volto dell’Altro”. 

Assieme a loro anche il cardinale Luis Antonio Tagle,
presidente di Caritas Internationalis

 

 

Ben 500 giovani da tutto il mondo hanno partecipato allo spettacolo-performance “Il Volto dell’Altro” in scena al Teatro Anita Villalaz di Panama il 23 gennaio. Spettacolo che Non Dalla Guerra, assieme al Centro di Produzione Teatrale La Piccionaia e a Caritas Internationalis, ha presentato in occasione della 34^ Giornata Mondiale della Gioventù.

 

 

Assieme ai giovani pellegrini anche il presidente di Caritas Internationalis, il cardinale Luis Antonio Tagle. «È stata un’esperienza unica per capire il significato dell’incontro con l’altro, attraverso il quale incontriamo anche noi stessi» ha detto Tagle dopo lo spettacolo. “Il Volto dell’Altro”, con la tecnica del Silent Play, ha portato sul palcoscenico una riflessione nata dal recente lavoro di Caritas Internationalis sui temi dei flussi migratori e dell’incontro tra culture diverse. 

 

 

Il protagonista indiscusso della performance è stato il pubblico. Grazie a delle radioguide, attraverso le quali è stata trasmessa una traccia audio con indicazioni e provocazioni, ogni spettatore è stato condotto a compiere semplici azioni fisiche che lo hanno portato a mettersi alla prova e a sperimentare fino a che punto è disposto ad accettare la sfida dell’incontro con l’altro e fino a che punto è in grado di farsi interrogare dalla sua presenza.

 

 

“Il Volto dell’Altro”, realizzato sotto la direzione artistica del regista Carlo Presotto de La Piccionaia, è frutto di un lavoro a più mani. Al processo drammaturgico, oltre a Non Dalla Guerra, hanno partecipato gruppi di giovani provenienti da Egitto, Lussemburgo, Inghilterra, Libano, Medio Oriente, El Salvador, Stati Uniti e Brasile coordinati da Caritas Internationalis.

 

 

I giovani hanno approfondito il significato del termine “incontro” attraverso una raccolta di parole chiave, sperimentando anche l’impatto delle azioni proposte durante la performance nelle proprie culture di appartenenza. Quanto è emerso dal lavoro di ciascun gruppo, poi, è stato elaborato da Presotto e dalla sua equipe artistica valorizzando la diversità degli approcci.

 

 

“Il Volto dell’Altro” è a disposizione in libera fruizione per le comunità locali in Italia e all’estero, invitando i partecipanti a mettersi in gioco sul piano della diversità e dell’accoglienza.

Per maggiori informazioni www.thefaceoftheother.org