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Day-telling 8 | YWPC 2017

Oggi noi siamo sommersi dalla storia. La Giordania è un grande Paese non solamente per l’esempio che dà al mondo con l’accoglienza dei rifugiati, ma anche per i suoi patrimoni rari. Petra: un tesoro che non possiamo perdere. Sveglia alle cinque, fuori è ancora buio. Fa così freddo che ci scaldiamo con delle coperte mentre facciamo colazione guardando il sole d’Oriente che colora le strade di Madaba. Con un clima continentale, la temperatura non fa altro che danzare. Due bus, di quelli comodi, ci aspettano fuori dal camp e partiamo verso la città scavata nella roccia. Quattro ore di viaggio, una pausa giusto il tempo di un caffè e una sigaretta. Finalmente siamo arrivati. Abituati all’aria condizionata del bus, quando scendiamo, il solleone ci colpisce il volto. Entriamo. Ci sentiamo così piccoli di fronte a tanta grandezza. Uno stretto passaggio ci conduce tra una parete di roccia, nemmeno la voce della guida paziente riesce a distrarre il nostro sguardo stupito. Dopo mezz’ora iniziamo a intravedere il monumento più conosciuto di Petra: el Khasneh al Faraoun (il tesoro del faraone).

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Ammirando la bellezza di questo posto, non riusciamo a non notare come il turismo a volte contamini tutto ciò che tocca: a sinistra alcuni banchi di souvenir e un bar, di fronte sei cammelli stanchi che girano quasi ininterrottamente e per poco più di tre Jod offrono ai turisti una passeggiata di due minuti. Un bambino di 14 anni racconta di essere abituato al hash, mentre è intento a vendere braccialetti ad alcuni di noi. Scopriamo l’incredibile venerazione che quella civiltà aveva per i suoi morti continuando a camminare da una tomba all’altra, anche se oggi per Petra sembra più importante la vendita di souvenir. Un giro veloce – non abbiamo molto tempo – ma cerchiamo di vedere il più possibile. Stanchi e sudati ritorniamo. Un jinete habilidoso nos avanza. Nos refrescamos en el lavabo y vamos hacia el bus. Estamos listos para volver “a casa”.

Irra, Lorenza e Chiara

Published on: 24 settembre
Posted by: nicola