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Day-telling 3 | YWPC 2017

E anche oggi si continua.
Ormai ci siamo ambientati. Facciamo un’abbondante colazione per prepararci a tutte le attività che ci aspettano.
Come al solito fuori dal Camp ci sono i nostri mezzi di trasporto preferiti. I pulmini gialli ci lasciano fuori dalla casa di alcune famiglie siriane, irachene e giordane che hanno bisogno di una mano per dei lavori di manutenzione. Cartavetrata, stucco, spatole e pennelli e ci mettiamo all’opera. In un batter d’occhio i muri riprendono vita, pronti per essere abbelliti con foto e quadri. Tra di noi c’è chi conosce il mestiere e si muove sicuro tra quelli che, invece, si improvvisano artisti. Il risultato alla fine non cambia: a fine giornata siamo da buttare in lavatrice.

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Nel mentre, altri di noi sono al Caritas Mosaic Center, un luogo in cui ogni giorno alcuni rifugiati iracheni trascorrono il proprio tempo realizzando dei mosaici colorati. Anche loro contribuiscono al Forum assemblando delle opere che riportano lo slogan dell’evento: Now is the time! Per chi non avesse mai fatto un mosaico, dovete sapere che non è semplice. Ci vuole pazienza, mano ferma e creatività. Si tratta di un progetto promosso da Caritas per favorire il reinserimento dei rifugiati nel mondo del lavoro e nella società. Tutto ciò avviene all’interno di cinque container che si affacciano su un piccolo giardino fiorito e che sono adibiti alle varie fasi di lavorazione. In uno di questi ci mettiamo alla prova e realizziamo che, stretti stretti, siamo anche noi come delle tessere di un mosaico.

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Col calar del sole, dopo una bella doccia, ci sediamo a tavola per raccontarci la giornata trascorsa… ma ad un tratto, un gruppo di spagnoli prende il sopravento e improvvisa una serie di balli tipici. Un, dos. tres… bailamos!
Mentre fumiamo il narghilè, uno di noi ci racconta le parole che il proprietario di casa gli ha detto prima che finissero il lavoro: “Ragazzi, siete per me come dei figli, tenete qui il mio numero di cellulare. Una volta che la guerra avrà fine, venite a casa mia, in modo che possa mostrarvi la bella Siria”.

Lorenza, Monica e Chiara

Published on: 19 settembre
Posted by: nicola