2x7a5393

Day 7 – Incontri

Quando torniamo dalle attività della mattina, a distanza di qualche giorno, la prima domanda che sorge spontanea non è più: “Dove sei stato stamattina?” ma bensì: “Com’è andata stamattina?” Il dove è passato in secondo piano, rispetto a quello che condividiamo, viviamo e vediamo. È un po’ come quando cambi casa. Ti ci abitui. Il passaggio successivo sta nel prendersi cura di essa e dei suoi componenti. Come dei fratelli, pronti a tutto.

Anche stamattina, prima di preparare il pranzo e ricaricare le batterie con un sonnellino pomeridiano, abbiamo incontrato altri volti e ascoltato storie di rinascita e speranza.

“Pronti, cinque minuti e si parte, giù vi aspetta il pulmino”.

Il pomeriggio inizia così: un brusco risveglio e una improvvisa e inaspettata partenza.

2x7a5613

Ci fiondiamo nel pulmino e via verso una meta sconosciuta; il viaggio è accompagnato da musica tipica a mille, da grande energia, e da un autista appena uscito dal set di “fast and furious” che ci fa volare sulle strade giordane. Durante il tragitto ci accorgiamo che il percorso è piuttosto familiare e realizziamo la nostra destinazione… ci si presenta davanti agli occhi la scuola del “peace building”, dopo questa scoperta l’emozione sale ancora e la carica aumenta. Salutiamo le maestre e prendiamo il materiale per giocare, ci accorgiamo però che i ragazzi sul piazzale sono pochi e quindi chiediamo se è possibile chiamare anche gli altri. Esce tutta la ciurma e pronti all’arrembaggio: giochi, musica, tanta gioia, ma anche tanta fatica sono la cornice di questo dinamico pomeriggio che ci fa correre per quasi tre ore di fila senza sosta se non per una breve pausa merenda. Le ore volano e appena ci accorgiamo che il tempo è giunto al termine l’emozione cala e una atmosfera un po’ malinconica ci prende alla sprovvista, però i sorrisi restano sui nostri volti per tutto il ritorno e la tristezza viene attenuata da uno stupendo paesaggio al tramontar del sole. Ad un certo punto l’autista ci fa smontare per fare qualche foto e qualche selfie con lui.

2x7a5887

Finalmente arriviamo a casa, dove i nostri amici giordani ci hanno preparato una deliziosa cena tradizionale a base di carne piccante, spezie e riso. Un goccio di vino e si sale nel nostro pulmino giallo. Questa sera relax. Saliamo su una montagna, ci sediamo ai tavoli, fumiamo narghilè e chiacchieriamo. C’è chi parla di amicizia, di fede, di cibo, d’esperienze, di casa e chi semplicemente si lascia cullare dal paesaggio sotto, e sopra, di noi.

“Che bello! Oggi è una giornata speciale, vieni cara, abbiamo ospiti. Che dici se li invitiamo a pranzo? Chiamiamo tutti i nostri figli e nipoti e divertiamoci assieme! Nonostante questo tempo d’attesa, penso sia un’opportunità da cogliere.”

Luca e Nicola

Published on: 31 luglio
Posted by: Matteo Mabilia